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Telescope Doctor a San Barthélemy
Telescope Doctor parteciperà al prossimo starparty nazionale di San Barthélemy, che si terrà nella bella località valdostana il 10-11-12 settembre 2010. In quella occasione Telescope Doctor testerà in diretta vari strumenti astronomici. Chi lo desidera può portare il proprio strumento da sottoporre a test; in questo caso scrivetemi una email per prenotare l'intervento, in modo che possa creare una "scaletta". In caso di maltempo (ma senza pioggia), i test potranno essere eseguiti ugualmente tramite l'osservazione di una stella artificiale. Arrivederci a settembre (e buone vacanze estive!).
San Barthélemy
Elenco Ultimi Test, Articoli e Documenti
Ultimi test pubblicati su questo sito:
* Skywatcher Heritage P130 (sezione Test>Newton)
* Celestron OMNI 102ED XLT (sezione Test>rifrattori)
* Celestron Nexstar 114 SLT (sezione Test>Newton)
* AstroFix (sezione Test>varie)
* Correttore di Coma Baader RCC (sezione Test>varie)
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* Il corredo ottimale di oculari
* Cataloghi Telescopi Alinari Torino 1960-1963-1975
* Come scegliere il Telescopio
* Come controllare la collimazione di un telescopio rifrattore

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Untitled Document
Sky-Watcher Equinox 120 ED (impressioni d'uso)
rifrattore apocromatico D= 120 mm F= 900 mm
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Marzo 2009
Questo rifrattore è una nuova versione, diciamo un "restyling" del modello 120 ED PRO della stessa casa. Anche se non ci sono dichiarazioni ufficiali in questo senso, probabilmente l'obiettivo è lo stesso, mentre le differenze sono soprattutto di tipo meccanico. Ecco un breve elenco:
- Il fuocheggiatore Crayford da 2", costruito dalla ditta Taiwanese Long Perng, ha una corsa lunga (135 mm), ha la riduzione micrometrica 1:11, la scala graduata ed è possibile ruotarlo su sè stesso sboccando una grossa ghiera.
- Il paraluce è scorrevole, e questo rende lo strumento molto più compatto per il trasporto.
- Il tubo è verniciato di nero lucido.
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La dotazione di serie dei due strumenti resta la stessa: anelli (ben fatti, con fori filettati per montare barre e anelli per telescopi di guida), barra tipo Vixen, valigia in alluminio con imbottiture esterne. Il fuocheggiatore è buono ma non eccellente: ho dovuto regolarne subito la frizione perché tendeva a slittare nel movimento di rientro; il movimento micrometrico è molto utile ad alti ingrandimenti e naturalmente per applicazioni fotografiche.
La prova sul campo
Ho eseguito la prova sul campo nel corso di un certo numero di serate. Ho potuto subito constatare che lo strumento era:
- perfettamente collimato
- nitidissimo anche ad alti ingrandimenti.
- regge ingrandimenti fortissimi (sulla Luna, durante una serata di buon seeing, l'usato a 600x senza notare perdite di nitidezza)
- sulle stelle doppie è un portento, fornisce immagini "da manuale".
- L'obiettivo ha uno spettro secondario violetto visibile sugli oggetti molto luminosi di colore chiaro.
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La curvatura di campo è ben visibile ma non troppo fastidiosa se si usano oculari da 31.8mm di diametro. Ad esempio, usando un 24 mm Superwide (68-70 gradi di campo apparente) si ottengono circa 1.8 gradi di campo reale, più che sufficienti per inquadrare in modo soddisfacente anche gli oggetti più estesi come M31 o M44.
Star Test
Lo star test (eseguito su Capella a 300x) è risultato un po' strano, nel senso che, mentre in extrafocale mostrava (come è normale per questo tipo di obiettivi) la classica colorazione degli anelli magenta (anelli interni) e verdino (anello esterno), in intrafocale invece mostrava un vero arcobaleno; a partire dal centro gli anelli di diffrazione erano verdino, rosso, giallo, blu e viola.
A fuoco si vedeva un bel disco di Airy nitido circondato da un solo anello di diffrazione biancastro, il tutto circondato dall'alone violetto che ti dicevo. Inoltre ho notato (vedi le foto qui di seguito) che lo strumento in esame produce immagini extrafocali con gli anelli più nitidi rispetto alle immagini intrafocali, il che è esattamente il contrario del comportamento tipico dei rifrattori.
Questo però non deve preoccupare perché non è un comportamento che denuncia la presenza di particolari aberrazioni. Tirando le somme, la mia interpretazione è che questo obiettivo mostra un certo residuo di sferica, sopratutto nel blu-violetto, e che giudicherei lo strumento come un buon semi-apocromatico.
Altri commenti: la messa a fuoco micrometrica è discreta, ma ben lontana dalla qualità di un Feather Touch o di un Baader SteelTrack. Tuttavia è adeguata, stringendo in modo adeguato la vite di frizione, per reggere oculari molto pesanti e torrette binoculari. La ghiera che permette la rotazione dell'intera messa a fuoco è molto comoda perché permette di orientare le manopole del fuocheggiatore e/o diagonali, torrette bino o camere fotografiche in modo appropriato in pochi secondi. |
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| L'obiettivo è un doppietto ED spaziato in aria con un bel trattamento multistrato. All'interno del tubo sono stati montati 4 diaframmi a bordo tagliente. |
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| Il fuocheggiatore è un Crayford abbastanza ben fatto, con movimenti micro-macro, corsa lunga, scala graduata, ghiera per la rotazione. |
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Giudizio Finale
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Un bel rifrattore quasi-apocromatico, potente, nitido e ragionevolmente compatto. Se si chiude un occhio sullo spettro secondario violetto che si nota osservando le stelle molto luminose, si ottengono immagini molto soddisfacenti di stelle doppie, pianeti, Luna, Sole, e anche profondo cielo. E' un telescopio soddisfacente, offerto ad un prezzo molto concorrenziale. Pertanto lo consiglio senza riserve. |
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